Il Bollo auto è l’imposta, legata alla proprietà di un veicolo, registrato presso il PRA, che ogni anno deve essere pagata a prescindere dal fatto che il mezzo venga usato o meno.

Possono beneficiare dell’esenzione di questa tassa determinate categorie di soggetti, quali:

  • Non vedenti
  • Non udenti
  • Disabili con handicap psichico o mentale
  • Disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o con ridotte capacità motorie

Inoltre, sono incluse nell’esenzione i proprietari di:

  • auto elettriche fino al 5° anno di vita
  • auto storiche con almeno 30 anni di vita
  • auto ibride acquistate nel 2019, le quali avranno 3 o 5 anni di tassa automobilistica gratuita a seconda della regione.

La Decisione della Corte Costituzionale

Le ultime novità sull’esenzione fiscale, riguardante il bollo auto, provengono dall’Ansa, che afferma:

Le Regioni sono libere di introdurre esenzioni fiscali sul bollo auto. Lo ha deciso la Corte costituzionale, la quale ha precisato la propria giurisprudenza in materia. Le peculiarità attribuite alla tassa automobilistica impongono alle Regioni soltanto di non aumentare la pressione fiscale oltre i limiti fissati dal legislatore statale. In base alla pronuncia, pertanto, per sviluppare un’autonoma politica fiscale in funzione di specifiche esigenze, le Regioni possono introdurre esenzioni anche se non previste dal legislatore statale. La decisione dei giudici costituzionali è contenuta nella sentenza n. 122″.