ll decreto legge n. 98/2017 relativo all’attuazione della riforma per la semplificazione nella Pubblica Amministrazione, corrispondente al Documento unico, è stato pubblicato lo scorso 24 giugno in Gazzetta Ufficiale; pertanto, a partire dal 1° luglio 2018, avverrà l’unificazione della carta di circolazione (o libretto di circolazione), consegnata dalla Motorizzazione e del certificato di proprietà, rilasciato dal Pra, nel denominato documento, allineandosi alla direttiva europea che contempla la carta di circolazione quale unico documento con valenza internazionale.
Fatte salve ulteriori eventuali modifiche del decreto, si ritiene che ciò comporterà al momento dell’acquisto di un’automobile, un risparmio di 39 euro, a seguito della cancellazione dell’imposta di bollo dovuta per l’emissione del certificato di proprietà, oltre ad un risparmio di ulteriori 7 euro, dovuti a riduzione della tariffa Pra per iscrizione/trascrizione all’Aci; pertanto ogni immatricolazione o passaggio di proprietà avrebbe un costo di 61 euro contro i 100 attuali.
A seguito della riforma, le auto immatricolate dal 2018 saranno dotate del solo documento unico, mentre per i veicoli in circolazione restano validi i documenti attualmente in uso, fino a quando non si renderà necessaria una nuova carta di circolazione, come nel caso di vendita.

L’introduzione di un unico documento per la proprietà e la circolazione, porterà miglioramenti efficaci per lo Stato ma anche per il cittadino, grazie alla minore burocrazia e i minori costi.

Da sottolineare anche la disposizione riguardante la normativa, entrata in vigore nel 2014, che vieta una differente intestazione tra il libretto del veicolo e la patente di guida del conducente, fatta eccezione per i casi in cui alla guida dell’auto, ci sia un familiare del proprietario. Originariamente infatti, il Ministero delle Infrastrutture aveva dichiarato che la guida di un veicolo da parte di parenti, obbligava il proprietario a dover inserire i nominativi e dati dei possibili conducenti del veicolo; in seguito, invece, le indicazioni sono state modificate, ovvero che l’uso del veicolo da parte di un parente stretto è consentito senza dover indicare il nominativo sul Libretto di Circolazione.
In ultima analisi, per i proprietari di auto, moto, rimorchi, e dei veicoli in generale, c’è l’iniziativa, fortemente voluta dal Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, di smantellare il PRA, Pubblico Registro Automobilistico, che passerà sotto il nuovo ente, chiamato Agenzia per il Trasporto stradale.