Puntare sull’ascolto prima che informare. Ecco quello che l’Agenzia delle Entrate ha voluto fare per non limitarsi a rappresentare solamente una vetrina informativa, ma una finestra di scambio con gli utenti dei social media.
Il progetto si chiama appunto “entrate in contattoe si approccia con il mondo di Facebook per affacciarsi alle esigenze dei contribuenti che, attraverso questo sportello, potranno avere delle guide sui temi come il canone tv e di dichiarazione precompilata.

È una vera e propria strategia digitale volta a darsi una nuova immagine, un approccio meno autoreferenziale e più di supporto, basato su principi del rispetto del cittadino.
In questa prospettiva, il nuovo sito è disegnato sulla base di una tecnica del card sorting, che permette di progettare l’architettura informativa di un sito, trovando schemi ricorrenti nel comportamento degli utenti. Cinque i profili chiave individuati: cittadini, imprese, professionisti, intermediari, Enti e PA. Un motore di ricerca che guida il cittadino al servizio giusto e non sulle attività dell’Amministrazione.

In altre parole l’Agenzia sceglie di entrare nel ruolo di supportatore, attivando le finestre di dialogo aperte sui profili social, azzerando le distanze e accorciando i tempi di attesa. In una prospettiva di scambio, di monitoraggio dei feedback, di suggerimenti, ma anche di critiche, i canali digitali diventano dei potenziali driver di una nuova dimensione di trasparenza della pubblica amministrazione, che potrà solo crescere in relazione al consenso che riceverà da parte dei contribuenti.