L’Agenzia delle Entrate, con specifico provvedimento, ha approvato il nuovo “Modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali”.
Dal 1° gennaio 2018 gli eredi e legatari possono compilarlo online utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia direttamente o tramite intermediario.
Con questa novità in campo della Pubblica Amministrazione è possibile, attraverso pochi click e con una procedura guidata, adempiere agli obblighi tributari, determinare le imposte ipotecarie, catastali e i tributi speciali da versare in autoliquidazione mediante addebito diretto sul proprio conto corrente, nonché richiedere le volture catastali degli immobili, che sono eseguite automaticamente sulla base di quanto dichiarato.
Vediamo più nel dettaglio di che cosa si tratta, come fare ad inviare il nuovo modello.
Il nuovo provvedimento ha stabilito:
– Un nuovo modello per la dichiarazione di successione telematica, obbligatorio dal 2018 e scaricabile dal sito dell’Entrate;
– Un nuovo software gratuito per la compilazione della nuova successione online, grazie al quale gli eredi, legatari e gli altri soggetti obbligati, possono:
1. Compilare il modulo;
2. Effettuare il calcolo della tassa di successione, delle imposte ipotecarie, catastali e dei tributi speciali;
3. Predisporre l’addebito di quanto dovuto sul proprio conto corrente.
4. Presentare la domanda di voltura catastale immobili.
Il download del programma di compilazione è totalmente gratuito ed è scaricabile dal sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Una volta scaricato il download, il programma serve a compilare il file, allegare i documenti relativi alla successione, salvare e modificare i dati, calcolare le imposte di successione, predisporre l’addebito di quanto dovuto sul conto dell’erede o intermediario, presentare la richiesta di voltura catastale.
A partire dal 1° gennaio 2018, utilizzando quindi il nuovo software, i contribuenti e gli intermediari possono valersi della nuova procedura telematica per la compilazione e l’invio del nuovo modello. Occorre però essere in possesso delle credenziali di accesso ai sistemi telematici dell’Agenzia delle Entrate che permette di avere accesso ai servizi Fisconline ed Entratel. Il contribuente che non possiede le credenziali di accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, può rivolgersi agli intermediari abilitati o all’ufficio delle Entrate competente territorialmente.
Quando è possibile il modello cartaceo?
Il modello di successione cartaceo può essere spedito nel caso in cui gli eredi siano residenti all’estero e siano impossibilitati ad usare la Successione telematica. Solo in questo caso è consentito l’uso di quest’ultimo, da spedire tramite raccomandata o altro mezzo dal quale risulti la data di spedizione. Resta ferma comunque la possibilità per il contribuente di recarsi all’ufficio territoriale competente (presso la cui circoscrizione il defunto aveva l’ultima residenza nota in Italia) per il successivo inoltro telematico. In questo caso, il contribuente dovrà utilizzare il software di compilazione per stampare la dichiarazione, prima di recarsi all’ufficio territoriale per la trasmissione telematica della stessa; in ogni caso, la dichiarazione potrà essere inviata e presentata solo dopo l’avvenuto pagamento e il modello si considera inviato il giorno in cui viene consegnato all’ufficio postale.
Il modello è composto da 2 fascicoli:
1. Il primo fascicolo è composto da un frontespizio con l’informativa sulla privacy e dai quadri relativi ai dati generali (dati della persona defunta, per cui nome e cognome, codice fiscale, dati anagrafici e data di decesso) e dai dati di chi presenta la dichiarazione di successione telematica: erede, legatario, curatore, tutore.
2. Il secondo fascicolo va compilato solamente in presenza di specifiche condizioni.
Il contribuente, pertanto, deve inserire eventuali beni non elencati nel primo fascicolo come ad esempio le imbarcazioni, le donazioni, aeromobili e così via.
Terminata la compilazione dei fascicoli, il dichiarante deve procedere alla compilazione dei quadri specifici del software SuccessioniOnLine e allegare tutti i documenti che per legge vanno inseriti nella successione. Tali documenti, per essere allegati devono essere prima scansionati e poi salvati in pdf.
Contestualmente alla presentazione della dichiarazione di successione viene presentata anche la domanda di volture in catasto degli eventuali immobili in essa dichiarati. Tuttavia, viene data facoltà al dichiarante di non avvalersi della voltura automatica, barrando una specifica casella presente sul frontespizio e sottoscrivendo un apposito riquadro. Pertanto, in tutti i casi in cui non si proceda alla voltura automatica, la domanda di volture dovrà essere presentata all’ufficio competente o spedita per posta, tramite raccomandata, o tramite Pec, con allegata la seconda ricevuta telematica (in cui sono riportati gli estremi e la data di registrazione della dichiarazione presentata) e una copia del documento di identità in corso di validità del dichiarante. La presentazione della domanda di volture deve essere effettuata, sui tradizionali supporti (cartacei o informatici), entro 30 giorni dalla data di registrazione della dichiarazione di successione.