Sempre più italiani trascorrono parte della loro vita fuori dall’Italia.
E’ diventato, perciò, importante sapere:
-(i) cosa conviene fare quando ci si trova all’estero dal punto di vista di registrazioni ed iscrizioni;
-(ii) come ci si può preparare, al meglio, ad un trasferimento di residenza, in modo da non venir trovati impreparati.
Perciò, iniziamo a parlare dell’ A.I.R.E.
Ovvero: l’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero.
L’AIRE è il registro, tenuto da i Comuni Italiani, che elenca gli italiani residenti all’estero.
Esso contiene, anche, l’indicazione della loro residenza.
L’iscrizione è obbligatoria (o, meglio, consigliata) quando si risiede all’estero per più di 12 mesi consecutivi.
L’iscrizione avviene tramite dichiarazione dell’interessato al Consolato Italiano competente per territorio.
Il relativo certificato va – però – richiesto al Comune di precedente residenza o dove si è mantenuta, contemporaneamente, la stessa.
Perché abbiamo usato i termini “registrazione consigliata”?
Perché a tale registrazione consegue la possibilità di usufruire di alcuni servizi.
Ad esempio:
- la possibilità di votare per elezioni politiche e referendum per corrispondenza nel Paese di residenza, e per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo nei seggi istituiti dalla rete diplomatico-consolare nei Paesi appartenenti all’U.E.;
- la possibilità di ottenere il rilascio o rinnovo di documenti di identità e di viaggio, nonché certificazioni;
- la possibilità di rinnovare la patente di guida.
Tra i servizi usufruibili o meno in base alle registrazioni vi sono le cure mediche all’estero.
Sulle quali ci soffermeremo prossimamente, data l’importanza della tematica.
Se ti devi trasferire all’estero e non sai che documenti e certificazioni ti servono o, pur avendo l’elenco della documentazione, non sai come reperirla, contattaci su info@zerocrazia.com o al numero 0039.351.9849516